giovedì 15 maggio 2008

Inflazione e Gold Sink in WoW

L'impennata dei prezzi al consumo è un fenomeno con cui dobbiamo fare i conti quotidianamente nella vita reale, ma gli osservatori più attenti avranno notato che recentemente avviene qualcosa di molte simile anche in WoW. Ebbene si, ovunque ci sia un'economia (i gold) ed un mercato (la Auction House), può esserci l'inflazione dei prezzi (e anche l'opposto ovviamente).

Partiamo dalle basi, i prezzi in AH. Tutti quelli che hanno usato un po' la AH si saranno resi conto che lo stesso bene può essere offerto a prezzi molti diversi. Possono esserci periodi della giornata o della settimana in cui i prezzi sono molto bassi o molto alti, perchè se un bene è molto richiesto, l'offerente tende ad alzare il prezzo di offerta e viceversa. Un esempio molto semplice per comprendere questa logica, chiamata legge della domanda e dell'offerta, è il seguente: non ci solo Primal Life in AH, ne mettete una in vendita a 10g e la vendete subito; la successiva la mettete a 20g, e così via finchè riuscite a venderle. Supponiamo che a 50g non venga acquistata, allora voi o altri metteranno una Primal Life a 45g, e magari potrà essere acquistata. Questo ci dice che il prezzo di offerta in AH tende naturalmente ad assestarsi su quanto i compratori sono disposti a spendere per procurarsi il bene.

Questo prezzo di equilibrio dipende sostanzialmente da quanti soldi circolano e da quanti beni sono disponibili. Se ci sono poche Primal Life rispetto a quante ne vorrebbero i compratori, il prezzo sale perchè pur di procurarsi il bene il compratore offre di più per non rimanere senza. Cosa meno ovvia è che, se viene aumentata la quantità di soldi sul mercato, i prezzi salgono in proporzione. La cosa è abbastanza ovvia se pensate a questo caso: supponete che dall'oggi al domani la Blizzard raddoppi i gold negli account di tutti i giocatori, è ovvio che tutti saranno in grado di spendere 2g per tutto ciò che il giorno prima veniva pagato 1g. Un +100% netto ai prezzi.

Questa è inflazione!

Adesso torniamo ai nostri server ed osserviamo cos'è accaduto all'economia del gioco negli ultimi mesi. Tutti i giocatori fino a qualche mese fa avevano una certa quantità di spese settimanali (consumabili, enchant, crafting) e l'obiettivo finale della mount epica volante. Mettere via così tanti gold era impresa non da poco e serviva un'enorme quantità di farming, misurabile esso stesso in mesi. Si osservava ad un estremo il farmer professionista che passava giornate intere a raccogliere primal da vendere in AH, oppure dall'altro l'acquisto di gold dai cinesi, nel mezzo i giocatori che mettevano via un po' ogni giorno con l'obiettivo mount epica pianificato nell'arco di mesi. Gran parte dei gold nell'economia del gioco avevano come scopo finale l'acquisto di questo bene.

La Blizzard per rendere meno snervante e noioso il gioco (abbattere necessità di farming) e per dare un colpo ai venditori di gold, introdusse le daily quest. Quest giornaliere relativamente semplici e veloci per permettere di raccogliere gold. L'introduzione delle daily di skettis, ogri'la e netherwing furono sufficientemente oculate da iniettare gold nell'economia senza stravolgerla. L'effetto finale fu che molti giocatori abbandonarono il noioso farming per passare alle daily, e finalmente vedere alla propria portata la tanto agognata mount epica.

Con la patch 2.4 le daily fattibili ogni giorno sono passate a 25, e sull'isola di Quel'danas ne sono state aggiunte in gran quantità. Questa mossa apparentemente brillante ha portato una enorme iniezione di gold nelle casse dei giocatori, tale che dopo appena un mese i prezzi dei beni in AH sono praticamente raddoppiati e ancora non si sono assestati sui nuovi valori.

Abbiamo una inflazione galoppante (+100% inflazione su base mensile).

Sono sicuro che adesso comprenderete meglio anche i meccanismi dell'economia della vita reale. Una nazione (la Blizzard) per aiutare i propri abitanti (giocatori) non può semplicemente stampare nuovi soldi (gold) e distribuirli, perchè immediatamente i prezzi di tutti i beni si porteranno ad un nuovo valore di equilibrio. Il potere di acquisto rimane esattamente lo stesso.

Ok, abbiamo capito che una iniezione indiscriminata di gold non porta benefici al giocatore medio, ma solamente a quello che può spendere più tempo nel gioco... e se ci pensiamo bene era già così. La Blizzard lo sa benissimo, e per ovviare a questo problema utilizza i cosìdetti Gold Sink. I Gold Sink sono beni particolarmente costosi e ambiti (tale era ed è ancora la mount volante epica), che hanno lo scopo di drenare gold dal mercato con due effetti: controllare l'inflazione (perchè gran parte dei gold iniettati saranno accumulati e finiranno nei gold sink) e aumentare il potere di acquisto del giocatore medio (perchè i gold sink abbatteranno il capitale dei giocatori ricchi).

Ora siamo in presenza di una bolla inflazionistica notevole, vediamo quale nuovo gold sink tirerà fuori la Blizzard. :)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao,

sul perchè esistono questi "Gold Sink" ci si potrebbero scrivere 400 pagine di discussioni e non arrivare a un conclusione.

secondo me:

Esistono perche la gente spende euro per avere gold e comprali.

la blizzy in qualche modo alimenta questa cosa per oscure ragioni (non tanto oscure secondo me).

Non avrebbe senso venderli a quei prezzi sapendo che l'80% dei player non se li potrà mai permettere e di conseguenza sarà propenza a comprare i gold.

il giocatore medio non livella neanche le professioni, figuriamoci farmare ore (tante) per raggiungere quelle cifre spaventose.

gold = euro = business.

e la blizzy sa fare business.

Soluzione reale?

rendere i gold "quasi" inutili, e permettere a TUTTI di raggiungere l'obiettivo "giocando lealmente" (tutti gli obiettivi, dalla cavalcatura a l'equip).

Rendere insomma tutto più reperibile (non gratis, ma alla portata della maggior parte dei giocatori come è giusto che sia, tipo il pvp ora come ora senza entrare troppo nello specifico), comprese le materie prime che permetterebbero alla gente di livellare le professioni e vendere gli oggetti a prezzi "giusti" e non a prezzi proibitivi come ora .

Mount volante epica con la rep? = più gente che gioca = niente gold seller = niente account hacker.

maggiore materia prima = maggiore concorrenza = prezzi accessibili = niente gold seller = niente account hacker.

la soluzione c'e', ma non conviene a nessuno.

Pensateci bene, rendere il sistema non basato sui gold è possibilissimo, ma la blizzy non vuole, il dio denaro regna ovunque anche nei giochi on line.

Ps. farmo circa 1000g a settimana (e non è tanto, sono poco più di 100g al giorno, tra daily quest e qualche arrotondamento di farming ci arrivi in 2 ore se sei sveglio), e ti assicuro la mount volante epica non ha diminuito il mio potere di acquisto, è una favola per bambini, ha solo "spinto" la maggior parte della gente a comprare gold, e basta (l'oro di Wow è oro veramente!!).

ciao belli